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L'area del Parco Regionale dei Sette Fratelli, o
meglio del Sarrabus, comprende l'intero angolo
sud-orientale dell'isola: si tratta di un territorio
ricco di corsi d'acqua dove si conservano alcuni fra
i più interessanti boschi della Sardegna.
Le vie d'accesso a quest'area, sono:
La S.S. 125 Orientale Sarda, che collega Muravera a
Quartu S. Elena e che permette di accedere alla
vallata del Rio Cannas, tra foreste e gole selvagge,
sfiorando la Foresta Demaniale dei Sette Fratelli a
Campu Omu, area geologicamente molto antica.
La S.P. 17 che da Cagliari conduce fino a
Villasimius attraversando tutta la costa
sud-orientale della Sardegna. Dalla litoranea è
possibile prendere 2 strade:
Prima di arrivare a Villasimius, subito dopo Solanas,
c'è la S.P. 20 (Santa Barbara) che conduce
agevolmente alla nuovissima strada a 4 corsie che
porta in pochi minuti a Castiadas.
Da Villasimius invece è possibile raggiungere il
territorio di Castiadas attraverso la S.P. 19, che
attraversa la zona dall'interno, oppure proseguire
lungo la costa, attraverso la S.P. 18.
La zona di Castiadas è scarsamente popolata, a
differenza delle coste di Quartu, Villasimius e
Muravera e della pianura campidanese che la limita a
sud-est e ad ovest: il posto ideale per una vacanza
tranquilla ma con il mare, la montagna e le più
rinomate località turistiche (Villasimius e Costa
Rey) a pochi minuti d'auto.
L'Azienda Foreste Demaniali possiede, in questo
territorio, quattro complessi, per un totale di
8.868 ettari.
Il più vasto è quello dei Sette Fratelli (demanializzato
con leggi del 1886 e del 1897) che comprende un'area
centrale di circa 2.000 ettari (l'area degli omonimi
monti) e quattro zone vicine per altri 2.345 ettari
(aree di Baccu is Angiulus, Rio Brabaisu, Punta
Serpeddì e Riu Longu); ad esso si affiancano il
complesso di Castiadas (ha 2.764), quello di
Campidano (ha 1.085) e quello del Monte Arrubiu (ha
674).
La zona è particolarmente interessante sia per
l'escursionismo che per l'arrampicata: la punta più
elevata della zona di Castiadas si trova in località
Minni Minni ed è raggiungibile tramite visite
guidate, in mountain bike e a piedi.
Quest'area ha un alto valore naturalistico: possiede
una fitta copertura arborea e offre ospitalità a
numerosissime specie animali come il cervo sardo,
l'aquila reale e il muflone.
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